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26 novembre 2009

RICETTA DEL DIDO'


Mia suocera è stata una maestra delle materne, e di bimbi e modi per far giocare i bimbi se ne intende. Da quando il piccoletto passa quasi tutti i pomeriggi a casa dei nonni, mia suocera per tenerlo occupato gli ripropone quante più attività possibili, una di questa è il DIDO'. Molto carinamente ne ha regalato un barattolone, corredato di formine anche a noi. Così da più di una settimana in casa nostra si gioca tutti i giorni almeno mezz'oretta con il DIDO', anche fosse prima di andare a letto. 
Non avrei mai immaginato che lo gnomo si impegnasse e si appassionasse così tanto. l trucco è che il DiDo diventa quello che lui vuole, pane, pasta, piatto, cucchiaio, macchina, lumachina, aereo, ha fatto anche la mamma, il babbo e anche se stesso. Insomma ha il potere di trasformarsi in ciò che lui vuole senza restrizioni di nessun tipo e quindi via alla manipolazione.
 E' un bel modo creativo, ecologico di far passare il tempo ai bambini, anche lo gnomo per quanto agitato, movimentato, attivo riesce a passarci anche 2 ore, quindi ve lo consiglio davvero.
Vi giro la ricetta ereditata dalla nonna maestra.

Il DIDO' naturale 

- 50gr (1/2 tazza da tè) di sale fino (possibilmente frullato per renderlo
più fino possibile)
- 100 gr (1 tazza) di farina 00
- 5 gr (1 cucchiaino raso) di cremor tartaro (in farmacia o erboristeria)
- 1 dl (3/4 di tazza) di acqua
- 1 cucchiaino di olio di semi o d'oliva
- Qualche goccia di colorante alimentare (si può usare, per il giallo, una bustina di zafferano)

Versare tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e
mescolare bene con una frusta.
Porre su fuoco bassissimo e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno. Quando si formano dei grumi togliere dal fuoco e mescolare energicamente.
Versare il composto su un ripiano e coprire con una ciotola. Lasciare intiepidire per qualche minuto, quindi lavorare con le mani. Conservare in contenitori ermetici.